Dis-equality, siamo tutti diversamente uguali

Una realtà straordinaria dove siamo tutti diversamente Uguali

Dis-Equality, questo il nome del progetto, nasce nel 2012 dall’esperienza di un equipaggio formato da due persone totalmente sconosciute fra loro. L’ idea di Berti Bruss, triestino affetto da depressione, ed Egidio Carantini pavese cieco totale, è quella di condividere ed affrontare il disagio personale ed esistenziale condividendo le incognite di un viaggio in mare in barca a vela, un Giro d’Italia primaverile di 3.750 miglia, durato 76 giorni. Da questa straordinaria avventura nascerà poi il libro Io i tuoi occhi, tu l’anima mia, che raccoglie l’esperienza di entrambi e mette le basi di quello che alla fine del viaggio verrà poi riassunto con il termine Amareterapia.

L’obiettivo dell’esperienza in mare Dis-Equality è quello di dimostrare che alcune patologie, da quelle sensoriali a quelle cognitive, dalle patologie psichiche a quelle fisiche parziali come la paraplegia fino a quelle invalidanti totali come la tetraplegia, seppur rappresentino un ostacolo di certo non trascurabile nella quotidianità, possono essere in parte sconfitte dal lavoro di squadra. A dimostrazione che il mare e le discipline ad esso legate conferiscono una caratteristica terapica assoluta in termini di benessere ed equilibrio.

Il viaggio in mare diventa così qualcosa in più del semplice vagabondare, diviene un vero e proprio esercizio di introspezione che aiuta a prendere coscienza della disabilità, una vera e propria opportunità per confrontarsi con gli altri membri dell’equipaggio e sperimentare la forza terapeutica dell’inclusione. La condivisione degli obiettivi per affrontare la navigazione diviene un primo passo per affrontare la condizione extra-ordinaria e un esercizio pratico di arricchimento morale per tutti i membri dell’equipaggio, siano essi con disabilità o, come si suol dire, normoabili.

E’ proprio l’intreccio di esperienze umane durante la navigazione che da vita al concetto AMARETERAPIA, un percorso dalle proprietà terapeutiche che sfrutta a pieno le proprietà curative del mare attraverso la pratica degli sport ad esso legati quali la vela, il nuoto, la subacquea, la canoa, il canottaggio, la pesca.

Testimonial Dis-Equality

Nicole Orlando, atleta con la sindrome di Down, nove volte campionessa del mondo di atletica leggera FISDIR e autrice del libro guida Vietato dire non ce la faccio

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